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mercoledì 25 luglio 2018

Puglia: le più belle spiagge del Salento!



Se andate in vacanza in Puglia, o meglio nel Salento, eccovi alcune delle spiagge più belle in assoluto:

1. San Pietro in Bevagna. Nascosta dalle dune, la spiaggia di San Pietro in Bevagna si estende per chilometri fino ad arrivare ad una zona naturale protetta, la Salina dei Monaci. Un tratto di mare bellissimo, con sabbia bianchissima da fare invidia ai Caraibi. Consigliato a famiglie e a chi adora viaggiare in camper, poichè ci sono diverse strutture attrezzate. Un posto tranquillo, con spiaggia libera, e acqua cristallina.

2. Punta Prosciutto. Scendendo lungo la costa ionica troviamo la baia di Punta Prosciutto. La sabbia bianca e finissima, e l’acqua cristallina e trasparente, o ancora le splendide dune e le macchie di vegetazione rigogliosa che circondano la piccola baia, ne fanno una delle spiagge più gettonate e riconosciute del Salento. Per non parlare dei fondali rocciosi distanti poche bracciate e perfetti per immersioni degne dei Caraibi. Non c’è che dire, questa spiaggia dal nome curioso, e da non perdere assolutamente! 

3. Porto Selvaggio. Questa volta, non troverete sabbia, bensì sassolini e un’affascinante scogliera, da cui potrete ammirare il panorama, o tuffarvi nelle acque turchesi della piccola baia. Ma attenzione alla profondità! Se vi sentite avventurosi, prendete il sentiero di circa venti minuti nella pineta del parco, e scoprirete un luogo strepitoso che la natura a protetto fra le rocce. Un luogo incantevole e un panorama mozzafiato.

4. Torre dell'Orso, le 2 sorelle. Passiamo sull'altro lato della costa pugliese, quello adriatico. La baia di Torre dell’Orso, vicino a Melendugno, offre un altro spettacolo marittimo imperdibile. Peccato, che sono poco meno di due chilometri di spiaggia finissima, e mare cristallino. Le dune dolci alle spalle e una pineta rigogliosa per riposarsi all’ombra nelle ore più calde, fanno della baia di Torre dell’Orso, un luogo suggestivo. A pochi metri dalla riva, in mezzo all’acqua, spiccano i due faraglioni che danno il nome alla spiaggia: le Due Sorelle, appunto, chiamate così da un’antica leggenda. In molti dicono che è il monumento naturale più fotografato al mondo! Una vista spettacolare, che non può mancare nella vostra vacanza in Salento!

5. Roca Vecchia, Grotta della Poesia. Tanti la chiamano “La Poesia”, ricordando la storia di una bellissima principessa che veniva qui a rinfrescarsi, e dei poeti che accorrevano a guardarla per poi comporre versi in suo onore. In realtà il nome di questa grotta a 20 km da Otranto, oggi è riempita dall’acqua di mare e regala uno spettacolo unico. Questa piscina naturale, è frequentata sopratutto da ragazzi che amano tuffarsi da diverse altezze della roccia, oppure è possibile scendere lungo un sentiero scavato nella roccia, e raggiungere il mare cristallino. In ogni modo, la Grotta della Poesia per le sue diverse insenature, e i suoi colori cangianti, resta fra le grotte più belle e misteriose d'Italia.

Demi Lovato ricoverata per sospetta overdose

Lo riporta Tmz, non si sa quanto gravi siano le sue condizioni


Stando a quanto riportato dal sito statunitense TMZ, Demi Lovato è stata ricoverata in ospedale per sospetta overdose di eroina. La cantante e attrice 25enne è stata trasportata dalla sua abitazione sulle colline di Hollywood in un ospedale dell'area di Los Angeles poco prima di mezzogiorno. Al momento però non si conoscono le sue condizioni.


La giovane star aveva lottato per molto tempo contro la dipendenza da droga e alcol e sei anni fa era riuscita a smettere con alcol e cocaina. Solo il mese scorso aveva pubblicato la canzone Sober, in cui parla proprio dei suoi problemi di alcolismo. Nata ad Albuquerque, in New Mexico, il 20 agosto 1992, Demi Lovato si era fatta conoscere a soli 7 anni con la serie Barney & Friends prima di diventare una vera e propria stellina Disney grazie al film Camp Rock al quale è seguito il suo primo album musicale, Don't Forget. Oggi Demi Lovato è una delle star più seguite al mondo con ben 69.5 milioni di followers su Instagram.

Taranto, Ilva: Di Maio, iter per eventuale annullamento gara

Procedimento durerà 30 giorni, atto dovuto viste criticità


"A seguito delle verifiche interne sul dossier Ilva e del parere fornito dall'Anac, si ritiene che ci siano i presupposti per avviare un procedimento amministrativo finalizzato all'eventuale annullamento in autotutela del decreto del 5 giugno 2017 di aggiudicazione della gara". Lo si legge in una nota del ministero. "È un procedimento disciplinato per legge - afferma il ministro Luigi Di Maio - che durerà 30 giorni. Un atto dovuto per accertare i fatti a seguito delle importanti criticità emerse". "Domani incontrerò i vertici di ArcelorMittal per proseguire il confronto sull'aggiornamento della loro proposta", afferma in una nota il ministro dello Sviluppo economico.

ArcelorMittal, ok a richieste commissari sul piano - ArcelorMittal ha informato i commissari straordinari dell'Ilva che "accetta tutte le richieste sostanziali di ulteriori impegni riguardo il contratto di affitto e acquisto firmato nel giugno 2017". Lo si legge in una nota. La società "confida che questi impegni aggiuntivi evidenzino al governo (...) il suo pieno impegno per una gestione responsabile di Ilva". Arcelor è "fiduciosa che con il supporto del governo sarà possibile finalizzare nei prossimi giorni l'accordo con i sindacati per completare rapidamente l'operazione".

ArcelorMittal è fiduciosa di arrivare "nei prossimi giorni" ad un accordo con i sindacati. Secondo quanto apprende l'ANSA le richieste fatte dai Commissari e accettate da Arcelor riguardano solo la parte ambientale. La parte relativa ai livelli occupazionali e retributivi è invece demandata a una trattativa con sindacati e Governo che Arcelor auspica di aprire e "finalizzare nei prossimi giorni".

Bellanova, Di Maio non continui a giocare col fuoco - "L'accavallarsi caotico in queste ore delle indiscrezioni e dei commenti rende chiaro, ancora una volta di più, come il Ministro di Maio su Ilva stia scherzando col fuoco e stia continuando la politica aberrante del rinvio" Così la senatrice Teresa Bellanova in una nota. "Non ci sono alternative - dice Bellanova - il Ministro riconvochi immediatamente il Tavolo di Trattativa perché solo così, in una sede pubblica, potranno esplicitarsi senza ambiguità e con chiarezza le posizioni di tutte le parti: azienda, sindacati, Governo. Il Ministro non dovrebbe ignorare, infatti, che l'obiettivo di una trattativa è proprio quello di spostare l'asticella in avanti quanto più possibile a partire da una base di discussione. Il Ministro non perda tempo prezioso e renda chiara, una volta per tutte, la sua posizione. Non continui a giocare col fuoco".

Atene: più di 100 morti negli incendi. Oltre 550 i feriti.

Migliaia di evacuati. Chiesto aiuto dell'Europa. Mati come Pompei, madri e bimbi morti abbracciati


Si temono più di 100 morti e si contano almeno 550 feriti negli incendi intorno ad Atene. Sono 74 le vittime accertate, 16 bambini sarebbero feriti gravi. Il governo pensa all'origine dolosa. Sono almeno 1500 le case distrutte, ha detto il sindaco di Rafina, sottolineando di non aver mai ricevuto alcun ordine di evacuazione dalle zone in fiamme.


Il capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, ha detto a Sky Tg24, riguardo agli italiani presenti in Grecia: "Fino a questo momento, non ci sono connazionali irreperibili".

LA TESTIMONIANZA

La situazione è drammatica: migliaia le persone evacuate, la località di Mati, la più colpita, è incenerita. Il fumo denso ha raggiunto la capitale, con il Partenone avvolto da una nube fitta. Il governo greco ha chiesto aiuto all'Europa. L'Italia ha messo a disposizione due canadair e anche la Turchia, storicamente 'rivale' della Grecia, ha offerto aiuto. I due Canadair dei vigili del fuoco italiani sono in partenza per la Grecia: i due velivoli dovrebbero decollare dall'Italia nelle prossime ore per essere operativi in Grecia nella giornata di domani. 

Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. 

Sono 5 i cadaveri recuperati in mare, al largo delle coste di Artemida, sei miglia nautiche da Rafina. L'ultimo corpo recuperato è quello di un uomo, che si presume sia affogato tentando di scampare alle fiamme. Gli altri cadaveri sono di tre donne e un bimbo. E si teme per la sorte di due turisti danesi, che con altre persone - tutte messe in salvo - hanno utilizzato un gommone per sfuggire ai roghi. Sono circa 700 le persone salvate fino ad ora dalla Guardia Costiera. E ci sono anche una donna polacca e suo figlio tra le vittime dei roghi: si trovavano a bordo di una barca che si è capovolta durante le procedure di evacuazione da un hotel di Mati. 


In 24 ore sono stati registrati 47 roghi. "Nulla resterà senza risposta" sulle cause, ha detto il premier greco. Il governo sospetta fortemente che gli incendi siano di origine dolosa. Lo stesso Tsipras aveva parlato di "incendi asimmetrici". Alcuni media greci ipotizzano, inoltre, che piromani siano entrati in azione per saccheggiare le case abbandonate dai turisti o per motivi di speculazione edilizia.

La Farnesina ha diffuso un numero di emergenza in caso di necessità: +390636225.

Le immagini di Mati "ricordano lo scenario macabro di Pompei": i soccorritori hanno trovato tra l'altro i corpi carbonizzati di due donne morte abbracciate ai loro bimbi. Alcune persone, afferma l'emittente Skai, hanno cercato di sfuggire alle fiamme correndo verso il mare, ma una scogliera li ha costretti a tornare indietro per cercare un'altra via di fuga, e non ce l'hanno fatta.


Anche dagli italiani in vacanza ad Atene arrivano delle testimonianze."Siamo al sicuro in hotel ad Atene - racconta Michele D'Ambrosio, ex sindaco di Santeramo (Bari) -. Il volo di ieri è stato soppresso e ci hanno portato in albergo. Dovremmo ripartire oggi. Il cielo di Atene ieri era color giallo sembrava una tempesta di sabbia, era il colore del fuoco". 

"Abbiamo visto scene raccapriccianti, con almeno 12 ore di inferno e orrore partite da ovest ma poi, a causa del vento, i danni maggiori e le vittime si sono registrate sulle coste est dell'Attica". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Grecia Efisio Luigi Marras, a Rainews24.

LE FIAMME VICINO AD ATENE

"Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva.Mati non esiste nemmeno più come insediamento". E' la testimonianza di una donna sopravvissuta agli incendi alla tv greca Skai, ripresa dai media internazionali. Mati è una località turistica costiera nella regione di Rafina, a circa 40 km a nordest di Atene. Qui si conta il maggior numero di vittime, morte nelle loro case o nelle auto.

La Turchia ha offerto il suo supporto. "Siamo pronti ad aiutare", ha detto il ministro degli Esteri di Ankara Mevlut Cavusoglu in una telefonata all'omologo greco Nikos Kotzias. Non è chiaro tuttavia se Atene accetterà l'offerta. I due Paesi, divisi da una storica rivalità e protagonisti anche di tensioni recenti, avevano in passato cooperato in caso di disastri naturali, come nella cosiddetta 'diplomazia dei terremoti' del 1999.


Cordoglio del Papa per le vittime, solidarietà e sostegno - Papa Francesco ha inviato un telegramma di cordoglio per le vittime degli incendi divampati in Grecia. Il messaggio è stato trasmesso, a nome del Pontefice, dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin alle autorità ecclesiastiche e civili locali. Il Papa vi si dice "profondamente rattristato nell'apprendere dei recenti incendi in Grecia" ed "estende la sua sentita solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia". 


"In queste ore difficili la Germania è dalla parte dei nostri amici greci", lo ha scritto la cancelliera tedesca Angela Merkel in una lettera inviata al presidente greco, Alexis Tsipras. "Ho appreso con grande costernazione dei roghi nella vostra terra, che hanno portato ad un numero elevato di vittime", ha scritto Merkel al collega greco: "Potete contare sicuramente sulla nostra disponibilità nel superare questo incendio catastrofico".

martedì 24 luglio 2018

Fca apre in rialzo in Borsa (+1,18%)

Manley già al lavoro. Si dimette Alfredo Altavilla


Avvio di seduta positivo per Fca in Piazza Affari. Il titolo segna un rialzo dell'1,18% a 16,36 euro. Sprint di Ferrari (+2%a 116,4 euro), nella vigilia la più colpita della galassia, Exor (+1,57% a 55,64 euro) e Cnh (+1,5% a 8,8 euro).

La borsa di Milano ha bruciato ieri, in un solo giorno, 1,5 miliardi sui quattro titoli della galassia Fca, passando da circa 73,62 miliardi di venerdì sera a circa 72,09 miliardi di capitalizzazione dei quattro titoli alla chiusura di oggi. La capitalizzazione di Fca è passata da 25,557 miliardi a 25,09 miliardi, lasciando sul terreno poco meno di mezzo miliardo. Ferrari è passato da 22,53 miliardi a 22,04 miliardi: un calo di 4,9 miliardi. Limatura per Cnh industrial passata da 11,893 a 11,76 miliardi. Exor invece è scesa da 13,64 a 13,20 miliardi.

Ferrari chiude la seduta in calo a Wall Street, perdendo il 2,53% a 136,46 dollari per azione.

Analisti, vertice più debole in caso di acquisizioni - Il cambiamento "improvviso e drammatico" al vertice di Fca con la malattia di Sergio Marchionne e la nomina repentina di Mike Manley come amministratore delegato dell'ex-Lingotto è considerata una "cattiva sorpresa" dagli analisti finanziari. E' quanto si legge in alcuni report che circolano nelle sale operative, in cui viene sottolineato che "sia Fca che Ferrari saranno sotto pressione nel breve termine" in quanto gli investitori "non amano le cattive sorprese e l'incertezza". Soprattutto "alcune speculazioni su operazioni di acquisizioni potrebbero ricominciare adesso, che la leadership del Gruppo si è indebolita". Proprio oggi, in una giornata difficile per il settore automobilistico in Asia a causa dei dazi Usa, Hyundai ha guadagnato il 2% a Seul. Il Gruppo coreano aveva smentito a fine giugno un ritorno di fiamma su un interesse per Fca.

Taranto, il forte vento solleva le polveri dellʼIlva: nube rossa sulla città

"Un paesaggio industriale di fine ʼ800, inquietante", ha commentato Luigi Di Maio


Uno scenario apocalittico: una nube rossa, il cielo coperto. È quanto accaduto a Taranto, dove il forte vento ha trascinato le polveri provenienti dai parchi minerali dello stabilimento Ilva, generando preoccupazione tra i cittadini. E proprio in merito alla situazione, non si sono fatte attendere le polemiche. "Un paesaggio industriale di fine '800, inquietante, con queste nubi di polveri rosse che si spostano", ha commentato il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio.


In realtà, il cosiddetto Wind Day, la giornata segnalata dall'Arpa Puglia che si verifica quando il forte vento spira da nord ovest (area industriale) disperdendo le polveri in particolare sul vicino rione Tamburi, deve ancora arrivare. Nelle giornate di vento in cui i valori di Pm10 potrebbero superare la soglia dei 25 microgrammi (fino ai 50 microgrammi) per metro cubo, è consigliabile che i soggetti a rischio (asmatici, cardiopatici, bambini e anziani) programmino eventuali attività sportive all'aperto prima delle 8 o dalle 12 alle 18.

"Credo che abbiamo ragione a fare tutti gli accertamenti del caso" - ha dichiarato ancora Di Maio in merito all’Ilva - Se la procedura di gara è stata sbagliata, allora vuol dire che si sta ledendo un interesse pubblico di tutela della salute, dell'ambiente e del lavoro, che è mio dovere proteggere. I commissari mi hanno detto che nelle prossime ore mi comunicheranno le controproposte di Arcelor Mittal, che stanno valutando", ha spiegato il ministro in merito al nuovo piano ambientale che avrebbero presentato gli investitori.

I cittadini hanno postato foto e video, definendo lo scenario "infernale". Il primo a pubblicare su Facebook un’immagine delle polveri è stato il deputato tarantino M5S Giovanni Vianello che ha scritto: "Non saranno le prescrizioni ad impedire gli eventi di malattia e morte. Il mostro va chiuso". Vianello ha poi descritto lo scenario industriale: "Il vento forte che sta soffiando sta alzando le polveri e le sta portando all'esterno della fabbrica. Nonostante l'impressionante nube che fa sembrare questa parte di Taranto al pari di un inferno, non è questa la cosa più pericolosa (il che è tutto dire), bensì le nano particelle di Ipa e diossine che vengono emesse dalle cokerie e dall'agglomerato, molto più letali e non visibili a occhio umano".

Grecia: Atene tra le fiamme. Si temono 50 morti e oltre 100 feriti

Una decina di ricoverati sono in gravi condizioni


Almeno 50 persone potrebbero essere decedute in seguito agli incendi che infuriano nei pressi di Atene: lo scrive la Bbc online, che cita la Croce Rossa. Secondo la Croce Rossa 26 corpi sono stati trovati nel giardino di una villa nel villaggio di Mati. La Bbc precisa che prima di questa scoperta il bilancio era di 24 vittime.


Il bilancio di 24 morti era stato riferito dal governo greco. Il portavoce governativo Dimitris Tzanakopoulos ha fatto sapere inoltre che almeno 100 persone sono state ricoverate in ospedale, 11 delle quali in gravi condizioni.

La guardia costiera greca aveva reso noto che i corpi di tre donne e di un bambino erano stati trovati nei tratti di mare vicino agli incendi che infuriano nei pressi di Atene, portando il numero dei morti, anche secondo il loro bilancio, ad almeno 24.


La Grecia ha chiesto l'aiuto dell'Europa per la capitale, che vede decine di case distrutte e cittadini e turisti fuggire verso le spiagge per essere soccorsi tramite imbarcazioni. 


Il cielo di Atene si è colorato di un inquietante color arancio plumbeo mentre migliaia di persone sono state costrette alla fuga: è il bilancio di 36 ore di fuoco, quello che divampa in due grandi foreste che lambiscono la capitale, e che centinaia di vigili del fuoco non riescono a domare. 


Un vasto incendio avanza a nordest di Atene, nei pressi di Penteli, muovendosi verso la città di Rafina. Nella vicina Mati la Guardia Costiera è stata costretta a intervenire per evacuare i turisti intrappolati sulla spiaggia. Un secondo incendio sta devastando le pinete in una zona a 50 chilometri a ovest di Atene. Il fumo denso, arrivato fin sulla capitale, ha costretto alla chiusura della principale autostrada di collegamento con il Peloponneso. Sul campo sono stati dislocati centinaia di vigili del fuoco e decine di mezzi. Sette aerei anti-incendio e quattro elicotteri cercano di circoscrivere i roghi dall'alto. 


Il governatore dell'Attica, che ieri ha proclamato lo stato di emergenza nella zona est e ovest, sta mettendo a disposizione bus e cisterne di acqua per aiutare a domare le fiamme. Migliaia le persone fuggite, decine le auto distrutte e le case incendiate. "Il fuoco infuria senza sosta, facciamo appello ai residenti di dirigersi verso Corinto per proteggere se stessi e i propri figli", è il drammatico appello del vicesindaco di Megara, che sorge nei pressi di Kineta, dove le fiamme avanzano con maggiore velocità. "La gente piange, urla al telefono, mentre bruciano le auto parcheggiate e le sirene risuonano ovunque. L'aria è torrida, le fiamme sono vicine", è la drammatica testimonianza di un cronista nei pressi di Rafina, non lontano da Penteli, epicentro dell'incendio.

lunedì 23 luglio 2018

Muore di tumore prima di laurearsi: lʼUniversità del Salento le conferisce il titolo

“Gliel’ho annunciato in ospedale, era in stato di sedazione profonda. Non so se sia stato un caso, ma in quel momento i battiti del suo cuore sul monitor sono aumentati”, ha raccontato la mamma.


Sognava di laurearsi la 22enne Giulia Romano, per poi diventare un’insegnante di lettere. Desideri che non potrà più relizzare, perché il 23 maggio scorso è venuta a mancare per via di un tumore raro e aggressivo partito dalle ghiandole e finito al fegato che in poco tempo l’ha portata via. L’Università del Salento, però, per la prima volta nella storia, e nonostante a Giulia mancassero due esami e la tesi, oggi, 23 luglio, la proclamerà dottoressa in Lingue, Culture e Letterature Straniere, avverando uno dei desideri della ragazza. "Gliel’ho annunciato, era in ospedale, in stato di sedazione profonda. Non so se sia stato un caso, ma in quel momento i battiti del suo cuore sul monitor sono aumentati", ha raccontato Daniela, la mamma di Giulia.

Giulia ha scoperto di avere un tumore nell’autunno 2017, durante una seduta di pole dance. Il tumore l’ha poi divorata, non permettendole di continuare gli studi e laurearsi. L’idea di un certificato di laurea post-mortem è partita dai genitori e l’Ateneo ha accettato. "Mio marito ed io sopravviviamo solo per il pensiero di averla avuta accanto nei ventidue anni più belli della nostra vita - ha spiegato Daniela - e perché se annullassimo noi stessi annulleremmo anche lei, il nostro modo di farla sopravvivere. Forse per questo pubblicheremo i suoi diari".

Le ceneri di Giulia sono state liberate in mare. "Abbiamo sparso le sue ceneri. Poi, tutti vestiti - era fine maggio - ci siamo buttati in acqua con i suoi amici e le sue amiche. E siamo andati a brindare. È stata una festa, proprio come aveva chiesto Giulia un giorno: 'se mai mi succedesse qualcosa, non piangete. Ricordatemi con un brindisi e un sorriso'", ha concluso Daniela.

Toronto: Spari in strada, 2 morti e 14 feriti. Ucciso l'attentatore

Colpita anche una giovane ragazza. Non è esclusa la matrice terroristica


Due vittime e 14 feriti. Questo il bilancio tracciato dalla polizia di Toronto dopo la sparatoria nel quartiere periferico di Toronto di Greektown. Secondo quanto riportato dal capo della polizia, Mark Saunders, le vittime sono l'attentatore ed una donna. Una giovane, invece, è in condizioni critiche. 

I fatti - Quattordici persone sono state colpite dai colpi di pistola esplosi in strada alla periferia di Toronto, nel quartiere conosciuto come Greektown. Alcuni dei feriti sono stati medicati in strada, mentre altri sono stati trasportati negli ospedali della zona. L'attentatore è stato ucciso, mentre una donna è morta. Il portavoce della polizia, Mark Pugash, ha chiarito che è ancora troppo presto per capire se si tratti di un atto terroristico o di altro. L'uomo che ha aperto il fuoco in strada alla periferia di Toronto, ferendo nove persone, è stato ripreso in un video amatoriale mentre apre il fuoco contro le persone. Nel filmato, che è stato pubblicato sui principali social network, si vede un uomo vestito di nero, a volto scoperto, e con un cappello in testa mentre si avvicina ad un edificio estrae la pistola ed esplode alcuni colpi.

Fca pesante in Borsa dopo fine era Marchionne, poi si riprende



Riduce il calo Fca in Piazza Affari (-1,6%) mentre l'ex amministratore delegato Sergio Marchionne è ricoverato in ospedale a Zurigo e il successore Mike Manley è al lavoro, impegnato con il Gec, l'organismo decisionale del Gruppo, in vista del Cda sui conti trimestrali. Analoga dinamica anche per gli altri titoli della galassia, da Ferrari (-2,96%), che perdeva il 5%, a Cnh (-1,95%) ed Exor (-2,4%), a monte della catena di controllo. 

Borse europee deboli in avvio di settimana, con i dossier sui dazi Usa e sulla Brexit che procedono quasi di pari passo, a cui si aggiunge, in Piazza Affari (-0,3%), la difficoltà per la galassia Agnelli-Elkann dopo la malattia che ha impedito all'amministratore delegato dell'ex-Lingotto Sergio Marchionne di proseguire il mandato fino all'assemblea del 2019. Negativi i futures su Wall Street in vista di una calo della fiducia dei consumatori Ue, dell'indice Fed di Chicago e delle vendite di case in giugno. In calo lo spread Btp/Bund a 219 punti, mentre l'euro resta sopra quota 1,17 sul dollaro. Londra (-0,55%) è la peggiore preceduta da Parigi (-0,5%), Francoforte (-0,22%) e Madrid (-0,15%). Deboli, ma al di sopra dei minimi, Ferrari (-2,96%), Exor (-2,4%), Cnh (-1,95%) ed Fca (-1,6%). Pesante Carige (-6,8%), il cui piano di rafforzamento è stato bocciato dalla Bce, mentre Ryanair (-5,59%), sconta dati trimestrali in forte calo. In arrivo anche le trimestrali di Luxottica (+0,35%) e Inwit (+0,69%).

domenica 22 luglio 2018

Brescia: ragazzina dispersa, fiutate le tracce in area circoscritta

Un centinaio di speleologi ha cercato la giovane straniera nelle tante grotte presenti in zona


Sono state circoscritte a circa 130 ettari le ricerche di Iuschra, la 12enne autistica dispersa da giovedì a Serle (Brescia). L'area individuata è quella in cui i cani molecolari avrebbero fiutato tracce. La zona è poco distante dal luogo in cui la ragazzina era stata vista per l'ultima volta prima di allontanarsi di corsa mentre era in gita con altri ragazzi disabili e gli operatori della Fondazione bresciana assistenza psicodisabili.

Centocinquanta uomini hanno passato a pettine l'intera area senza però trovare la giovanissima che - ha spiegato la famiglia - tende a nascondersi dagli sconosciuti, a non rispondere e a non farsi trovare. Uomini della Protezione civile sono risaliti dai sentieri partendo dai Comuni bresciani collegati ai boschi dell'altopiano di Cariadeghe. Per tutta la giornata inoltre un centinaio di speleologi ha cercato la giovane straniera nelle tante grotte presenti su un territorio carsico come quello di Serle dove i buchi censiti, profondi anche 40 metri, sono settanta ai quali vanno aggiunti quelli non mappati. Le speranze di trovare in vita la 12enne stanno diminuendo con il passare del tempo.

"Mia figlia sopravviverà", ripete il padre. L'uomo ha formalmente sporto denuncia di scomparsa ai carabinieri che stanno seguendo le indagini coordinate dal pm della Procura di Brescia Donato Greco che ha aperto un fascicolo al momento senza indagati. La denuncia del padre potrebbe però portare nelle prossime ore ad un'ipotesi di reato nei confronti degli operatori che stavano seguendo la ragazzina autistica quando si è allontanata.

"Riceviamo tante telefonate di gente che vuole venire a Serle ad aiutare, ma ripetiamo a tutti che i civili non servono", ha fatto sapere il sindaco di Serle Paolo Bonvicini che ha diramato un'ordinanza attraverso la quale vieta l'accesso ai civili alla zona interessata dalle ricerche.

Sono Peggiorate le condizioni di salute di Sergio Marchionne | Elkann: "Leader illuminato"

"Per me è stato un amico. Eʼ stato un uomo che ha sempre fatto la differenza. Le transizioni che abbiamo annunciato garantiranno alle nostre aziende la massima continuità"


Sono peggiorate le condizioni di salute di Sergio Marchionne. "In settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore - ha fatto sapere Fca -, per questi motivi il dottor Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa". L'ex ad era stato operato a fine giugno alla spalla destra e da allora è ricoverato in una clinica di Zurigo.

Elkann: "Un leader illuminato" - Il presidente John Elkann dice che "per tanti Sergio è stato un leader illuminato, un punto di riferimento ineguagliabile. Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico". Ed esprime così il suo dispiacere: "Sono profondamente addolorato per le condizioni di Sergio. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia. Il mio primo pensiero va a Sergio e alla sua famiglia".

"Transizione dolorosa ma continuità" - "Le transizioni che abbiamo appena annunciato - continua Elkann -, anche se dal punto di vista personale non saranno prive di dolore, ci permettono di garantire alle nostre aziende la massima continuità possibile e di preservarne la cultura. Per me è stato un privilegio poter avere Sergio al mio fianco per tutti questi anni".

Elkann ricorda soprattutto le qualità umane del grande manager e racconta: "Quello che mi ha colpito di lui fin dall'inizio, quando ci incontrammo per parlare della possibilità che venisse a lavorare per il gruppo, più ancora delle sue capacità manageriali e di una intelligenza fuori dal comune, furono le sue qualità umane, la sua generosità e il suo modo di capire le persone. Negli ultimi 14 anni abbiamo vissuto insieme successi e difficoltà, crisi interne ed esterne, ma anche momenti unici e irripetibili, sia dal punto di vista personale che professionale".

L'insegnamento - "Ci ha insegnato - dice ancora Elkann - che l'unica domanda che vale davvero la pena farsi, alla fine di ogni giornata, è se siamo stati in grado di cambiare qualcosa in meglio, se siamo stati capaci di fare una differenza. E Sergio ha sempre fatto la differenza, dovunque si sia trovato a lavorare e nella vita di così tante persone". 

E conclude: "Oggi quella differenza continua a farla la cultura che ha introdotto in tutte le aziende che ha gestito e ne è diventata parte integrante".

Los Angeles: uomo si barrica in un supermarket

Dopo un inseguimento con la polizia


Paura ad Hollywood, dove un teenager armato in fuga è entrato in un supermercato e ha tenuto in ostaggio almeno 20 persone per ore prima di arrendersi, anche se alcuni testimoni parlano di 40-50 persone rimaste intrappolate. Alla fine il bilancio è di una vittima, una ragazza non ancora identificata.

Tutto è iniziato con i colpi esplosi dal giovane afroamericano contro due donne, la nonna e la fidanzata, la prima in condizioni critiche la seconda ferita in maniera lieve.

L'episodio sarebbe nato da una lite di famiglia, ed agli investigatori è apparso subito chiaro che non si trovavano di fronte ad un fatto di terrorismo. Poi la fuga su un'auto e l'inseguimento con la polizia. Una corsa terminata nella zona di Silver Lake davanti a uno dei punti vendita di Traders Joe's, una delle catene di supermarket più popolari in America. L'auto del ragazzo si è fermata contro un palo. E' seguito uno scambio di colpi di arma da fuoco con gli agenti e il fuggi fuggi generale della gente terrorizzata dal market come sempre affollato di sabato pomeriggio. I testimoni raccontano i clienti intenti a fare la spesa gettatisi a terra per proteggersi, mentre le tv mostravano molte persone, anche bambini, tratti in salvo dalla polizia e dai vigili del fuoco dalle finestre dell'edificio. La situazione ha tenuto l'intero Paese in ansia per ore, ed anche il presidente Donald Trump - nella sua residenza di Bedminster, in New Jersey, per il fine settimana - ha twittato spiegando di seguire da vicino gli sviluppi della vicenda. Dopo ore di trattative il giovane armato, rimasto ferito ad un braccio durante la sparatoria con gli agenti della polizia di Los Angeles, si è arreso e si è ammanettato da solo prima di essere arrestato. Tutti gli ostaggi sono usciti sani e salvi tranne una ragazza uccisa da uno dei colpi esplosi. Gli investigatori stanno ora indagando per capire l'esatto movente del gesto del ragazzo.

venerdì 20 luglio 2018

Monza: recuperati quadri di Renoir e Rubens rubati



Due dipinti, un Renoir e un Rubens, rubati a Monza il 20 aprile 2017, sono stati recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza. I quadri, "La sacra famiglia" e "Le fanciulle sul prato", erano stati portati via a due galleristi, uno di Cagliari e l'altro di Arona: a quanto si è appreso le due opere erano ancora in attesa di essere piazzate fisicamente sul mercato.

Londra: atterraggio di emergenza per un volo in arrivo da Napoli

Il velivolo è atterrato a Gatwick per un guasto tecnico. Nessun ferito ma tanto spavento.


Atterraggio di emergenza stanotte nell'aeroporto londinese di Gatwick per un volo British Airways proveniente da Napoli. L'emergenza era stata dichiarata per un problema tecnico al momento imprecisato sull'aereo, atterrato comunque regolarmente. Incolumi, grande paura a parte, i passeggeri, disimbarcati poco dopo l'atterraggio. La pista è rimasta occupata per un po' dal velivolo per le ispezioni del caso.

"Il nostro volo è atterrato in sicurezza dopo che i piloti hanno chiesto un atterraggio prioritario come precauzione dopo un guasto tecnico - ha dichiarato la compagnia aerea -. I nostri ingegneri stanno conducento un controllo dell'aereo".