Pagine

sabato 4 agosto 2018

Higuain: 'Al Chelsea mi voleva solo Sarri, al Milan tutti'

Leonardo: 'Con lui e Caldara in una dimensione importante'


"Ho fiducia nell'allenatore e nella squadra, si possono fare grandi cose. Per questo sono venuto al Milan". Così Gonzalo Higuain, nella prima conferenza stampa da rossonero. "Ho già indossato qualche maglia pesante. Ho giocato in squadre che lottavano per vincere. Ora - ha detto l'argentino - la sfida è riportare il Milan in alto". 
"Allegri? E' stato il mio allenatore per due anni, abbiamo avuto un po' le nostre divergenze, ma non è stato quello a portarmi al Milan. E' stata la mia motivazione e la convinzione che ha dimostrato il Milan". Così Gonzalo Higuain ha descritto il rapporto con il proprio ex allenatore. "Cosa non mi è piaciuto alla Juventus? Poche cose - ha tagliato corto l'argentino, nella prima conferenza stampa da calciatore rossonero -. Ho vinto anche due scudetti, il rapporto con i tifosi e i compagni è stato meraviglioso. Poi, la società ha deciso che non avrei dovuto proseguire lì, ma la ringrazio perché mi ha fatto venire al Milan e sono molto contento".

"L'unico che mi voleva al Chelsea era Sarri, al Milan mi hanno voluto tutti". Gonzalo Higuain sintetizza così il bivio di mercato di fronte al quale si è trovato in estate. "Il rimpianto di non giocare con Cristiano Ronaldo? Ho già giocato con lui - ha sorriso l'ex juventino -. Nessun rimpianto, al contrario, sono felice di questa nuova avventura. Da 12 anni gioco in Europa e Milanello mi ha colpito, è quello che vuole ogni calciatore: storia, verde e calcio puro, fa venire la pelle d'oca. E' un posto speciale".

Un migliaio di persone in Duomo per Higuain e Caldara - Un migliaio di persone si è radunata oggi pomeriggio in piazza Duomo per dare il primo saluto ufficiale a Gonzalo Higuain e Mattia Caldara, i due nuovi acquisti del Milan, arrivati nella maxi-operazione che ha portato Bonucci alla Juventus. I due giocatori si sono affacciati alle 16.35 dalla terrazza ''Giacomo Arengario'' per ricevere cori e applausi, poi hanno lanciato alla platea in festa le tre magliette di questa stagione, con i numeri 9 e 33. Cimeli che stati presi al volo dai tifosi. Da registrare i tanti cori di scherno rivolti all'ex capitano del Milan, Leonardo Bonucci, invitato a ''sciacquarsi la bocca''.

Leonardo, con Higuain-Caldara in dimensione importante - L'ingaggio di Gonzalo Higuain e Mattia Caldara "porta il Milan in una dimensione importante". Lo ha sottolineato il dt rossonero Leonardo, senza sbilanciarsi sugli obiettivi stagionali. "Non è cambiata la linea, sappiamo i nostri paletti, non si possono fare le cose in una settimana - ha spiegato -. Non posso negare che questa operazione ci ha dato tanta energia, in tutti i sensi, ci porta in una dimensione importante, ci fa respirare aria ottimista. E' stata un'occasione. Detto questo, la crescita sarà graduale, per tutti i motivi che sappiamo già".

Scaroni,Higuain star fondamentale per percorso Milan - "Avere una star come Higuain con noi è un passo fondamentale del nostro percorso. Sono sicuro che farà benissimo". Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, dà il benvenuto all'argentino, assegnandogli il ruolo di stella della squadra. "Non sono esperto di statistiche, ma ho appreso che, negli ultimi 5 anni, in Italia ha segnato più gol di tutti", ha notato Scaroni, interrotto dalla precisazione dell'argentino, seduto al suo fianco: "111 gol in 177 partite". "Mi dicono che la percentuale fra numero gol segnati e partite giocate è fondamentale - ha proseguito Scaroni, dopo avere presentato anche Mattia Caldara -: avere Higuain con noi è fondamentale, mi riempie di gioia". Arriveranno altri dirigenti nei prossimi giorni? "Non ho particolari aggiornamenti - ha replicato Scaroni -. Per me occuparmi del Milan da ad è una fase transitoria. Mi attendo, senza fretta e urgenza, la nomina di un capo azienda a tempo pieno".

Ecco Caldara, meglio Dostojevski che la Playstation - Trasferirsi al Milan "è stata una scelta piuttosto facile", ma "sarà molto difficile raccogliere l'eredità molto pesante" dei grandi ex difensori rossoneri. Così Mattia Caldara nella conferenza stampa di presentazione al fianco del presidente Paolo Scaroni e del dt Leonardo. "Giocare a San Siro è il sogno di ogni bambino" spiega il bergamasco, ventiquattrenne che ha spiegato di preferire "leggere un libro e stare da solo piuttosto che giocare alla Playstation". Infatti fra i motivi che hanno spinto il Milan a puntare su Caldara c'è il fatto che "legge Dostojevski, sta facendo legge e economia all'università Luis", ha notato Leonardo: "E' un giocatore moderno, anche in fase offensiva, è fisico, attendo e molto intelligente nella lettera del gioco".

Venezia: scontro in Laguna, 2 morti e 4 feriti

Vittime due pescatori, collisione tra barca e motoscafo


Due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite in uno scontro tra un motoscafo e un barchino di pescatori nella laguna di Venezia, nella zona di Sant'Andrea San Nicoletto del Lido. L'incidente è avvenuto alle 23.50 di ieri sera. Le vittime sono i pescatori: uno di essi, subito recuperato dai vigili del fuoco, è stato portato dal personale del Suem in ospedale dove successivamente è morto; il corpo dell'altro è stato recuperato dai soccorritori dopo circa un'ora. Assistiti dai sanitari gli altri quattro feriti. Secondo una prima ricostruzione dell'episodio, la barca dei pescatori sarebbe stata ferma nella zona della Bocca di porto del Lido, e sarebbe stata investita dal motoscafo con le quattro persone a bordo. La prima vittima, R.R., 60 anni, residente a Venezia, è stato subito soccorso dagli operatori sanitari del 118 ed è stato portato in idroambulanza all'ospedale dei Santi Giovanni e Paolo, dove però i medici non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Il corpo del secondo pescatore è stato rintracciato solo alle ore 1.25 nei pressi della darsena Marina di Sant'Elena. Sul posto dell'incidente i vigili del fuoco con due imbarcazioni e il Nucleo sommozzatori di Vicenza, la Capitaneria di porto, i carabinieri e la polizia.

venerdì 3 agosto 2018

Antonella Clerici "adotta" la famiglia Frizzi



La conduttrice Antonella Clerici, dopo la fine dell'esperienza a La Prova del Cuoco, ha deciso di trascorrere qualche giorno di relax, con il compagno Vittorio Garrone, e la figlia Maelle. Con loro, ci sono anche la moglie di Fabrizio Frizzi, Carlotta Mantovan, e la figlia Stella.

Il filo che lega la conduttrice, alla famiglia di Fabrizio, non si è spezzato ma anzi, è più forte che mai. La Clerici, sembra una zia premurosa che gioca e si diverte con la piccola Stella. Chiacchiere intime e sorrisi, invece con Carlotta, che cerca un pò di tranquillità e normalità, dopo il tremendo lutto. 
Un pò di compagnia e conforto, per Carlotta Mantovan, che sembra ridargli quel sorriso perso mesi or sono. Per la Clerici, giorni di relax e serenità, che regalano sorrisi nel ricordo di un collega e amico, che ha fatto tanto per gli altri.

Scozia: vincono alla lotteria, ma il commesso strappa il biglietto vincente

La coppia ha rischiato di perdere il montepremi milionario.


Due biglietti della lotteria, il commesso di una ricevitoria di Aberdeenshire (Scozia) controlla il primo: nessuna vincita. Poi infila nella macchinetta il secondo e con gesto automatico strappa anche quello, prima di guardare sullo schermo che nel frattempo si era illuminato: i numeri erano quelli vincenti, il possessore del biglietto aveva fatto jackpot, ma la prova della sua vincita era stata distrutta. Non è stato semplice per Fred e Lesley Higgins, di 67 e 57 anni, dimostrare di aver vinto 58 milioni di sterline, alla fine però ce l'hanno fatta e stanno per partire per la loro vacanza da sogno alle Barbados.

La vincita - Il commesso ha immediatamente restituito i due pezzi del biglietto a Fred, anche se era stato strappato i numeri erano leggibili. "Sono tornato a casa e ho controllato i numeri. Incredulo ho chiamato mia moglie che ha controllato di nuovo: avevamo vinto davvero 58 milioni di sterline", ha raccontato l'uomo alla Bbc. 

I controlli - I coniugi Higgins, sposati da 35 anni, hanno subito chiamato Camelot, l'operatore della lotteria nazionale, e hanno spiegato l'accaduto. Dimostrare che il loro biglietto era davvero vincente non è stato così semplice. Una squadra di sicurezza è arrivata a Aberdeenshire e ha fatto controlli nella ricevitoria che ha venduto, e strappato, il biglietto analizzando anche le immagini delle telecamere. Ma alla fine dei controlli non hanno potuto fare altro che confermare che Fred e Lesley avevano davvero fatto jackpot. 

Il montepremi - Notizia che ha reso felice il commesso del negozio il cui errore rischiava di avere un costo milionario. "Sono davvero felice per loro, quando è accaduto il tutto ero desolato non sapevo come chiedere scusa", ha detto l'uomo. I coniugi Higgins non sanno ancora cosa faranno ora che sono milionari, intanto hanno acquistato una nuova auto e andranno in vacanza alle Barbados.

Terni: trovato neonato morto in un sacchetto di plastica vicino ad un supermercato


Il corpo di un neonato morto è stato trovato nella serata del 2 agosto in un sacchetto di plastica vicino a un supermercato di Terni. Sul posto la polizia. Il sacchetto di plastica è stato trovato nei pressi di una siepe che costeggia il parcheggio del negozio. Si tratta del piccolo corpo di un maschio. La polizia scientifica e il personale medico stanno accertando quando sia stato partorito, forse poche ore prima del ritorvsmento, e abbandonato. A dare l'allarme è stata una cliente del supermercato che ha visto un piccolo piede all'interno della busta. Sugli accertamenti viene mantenuto il riserbo.

Vacanze, sabato sulle autostrade traffico da "bollino nero"

Per agevolare gli spostamenti dei viaggiatori sarà attivo il divieto di circolazione per i mezzi pesanti fino a domenica. Mentre resta ancora alta lʼallerta caldo al Nord: "bollino rosso" in 11 città.


E' previsto traffico sulle principali autostrade, per il primo fine settimana di agosto, in direzione delle località turistiche. Lo ricorda Viabilità Italia, sottolineando che il calendario indica per venerdì 3 agosto una condizione da "bollino rosso", mentre sabato 4 sarà da "bollino nero". Divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle 8 alle 22 di sabato e dalle ore 7 alle 22 di domenica.


Per agevolare gli spostamenti dei viaggiatori sarà attivo il divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle 14 alle 22 del giorno 3 agosto, dalle 8 alle 22 del giorno 4 agosto e dalle 7 alle 22 del giorno 5 agosto. Viabilità Italia sarà costantemente attiva per il monitoraggio delle condizioni del traffico veicolare e ferroviario. La raccaomandazione è di mettersi in viaggio solo dopo essersi informati sulle condizioni di traffico e meteo in atto e dopo aver controllato l'efficienza del veicolo, nonché la regolarità dei documenti di guida.

"Bollino rosso" in 11 città - Il caldo rovente è alle spalle ma le temperature continueranno a restare alte. Superato l'apice, però, l'indebolimento dell'alta pressione africana sul Mediterraneo Centrale porterà "un aumento dell'instabilità con rischio di temporali che - avvertono gli esperti - saranno violenti, con grandine e forti raffiche di vento". "Bollino rosso" in 11 città: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Torino, Trieste, Venezia, Verona.

Trapianto di polmoni per Niki Lauda, è gravissimo

Tre volte campione del mondo operato a Vienna


Il tre volte campione del mondo di Formula 1, ed ex ferrarista, Niki Lauda si trova ricoverato in condizioni critiche all'ospedale viennese Akh, dove è stato sottoposto ad un trapianto di polmone per una seria malattia. E' quanto ha reso noto stasera la Akh, la clinica universitaria di Vienna. Il 69enne, fondatore della compagnia aerea Niki e attuale presidente onorario della scuderia Mercedes, ha già alle spalle due trapianti di reni.

Le condizioni del 69enne sono critiche, informa la clinica Akh di Vienna. "Chiediamo rispetto per la privacy della famiglia Lauda, per questo motivo non ci sarà uno statement ufficiale", si legge in un breve comunicato stampa dell'ospedale. Il trapianto è stato eseguito da Walter Klepetko, primario di chirurgia toracica, e Konrad Hoetzenecker. Da alcune settimane Lauda è ricoverato in ospedale, dopo aver interrotto le vacanze di famiglia ad Ibiza. 

Lauda, infatti, non ha assistito per la Mercedes alle gare di formula 1 a Hockenheim, il 22 luglio, e in Ungheria, il 29 luglio. Secondo il quotidiano viennese Oesterreich, il patron della compagnia aerea Laudamotion, durante il soggiorno ad Ibizia, avrebbe sottovalutato i sintomi di un'influenza. Quando le sue condizione sono peggiorate, il tre volte campione del mondo è rientrato in patria con il suo jet privato. Dopo alcuni giorni in rianimazione, le condizioni di Lauda erano migliorate al punto di giustificare il sul trasferimento in un altro reparto. Oggi le condizioni sono però peggiorate di nuovo ed è stato sottoposto al delicato intervento di un trapianto dei polmoni.

Spia russa in ambasciata Usa a Mosca

Una donna che lavorato dieci anni per il Secret Service


WASHINGTON - Gli 007 americani hanno smascherato una spia russa che per oltre dieci anni ha lavorato nell'ambasciata Usa a Mosca. Lo rivela il britannico Guardian, ripreso dai media americani. La donna, di nazionalità russa, era stata assunta dal Secret Service, l'agenzia federale che si occupa della sicurezza delle alte cariche dello Stato. E' stata scoperta nel 2016 durante un controllo dal quale emerse che la donna aveva contatti e incontri regolari e non autorizzati con funzionari dei servizi russi. Secondo quanto riportato dai media la donna avrebbe avuto accesso ai sistemi email e di comunicazione interni all'agenzia del Secret Service, con la possibilità di accedere a materiale top secret o estremamente riservato come le agende del presidente e del vicepresidente degli Stati Uniti.

giovedì 2 agosto 2018

Pordenone: 5 scout sono dispersi. Ricerche in corso

Il gruppo è stato sorpreso da un violento temporale nella zona delle dighe di Tramonti di Sopra


Cinque boy scout risultano dispersi da mercoledì sera, dopo un'escursione nella zona delle dighe di Tramonti di Sopra, in provincia di Pordenone. Sull'area, che non ha copertura cellulare, nella tarda serata si è abbattuto un violento temporale. Le ricerche degli uomini del Soccorso Alpino di Maniago e dei carabinieri della stazione di Meduno sono scattate all'alba.

I ragazzini erano usciti per una passeggiata tra i boschi delle montagne e il loro rientro era previsto prima di sera al campo base. Il temporale che si è scatenato all'improvviso ha provocato violente grandinate, caduta di alberi e rami, con diversi disagi anche sulle alture della zona.

Italiano vince medaglia Fields, come Nobel matematica

Non accadeva da 44 anni, assegnata ad Alessio Figalli


Assegnata all'italiano Alessio Figalli la medaglia Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, pari al Nobel. Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa. Dal 2016 è docente al Politecnico di Zurigo e, dopo 44 anni, è il secondo italiano a ricevere questo premio, istituito nel 1936 e assegnato dall'Unione Matematica Internazionale. L'annuncio è stato dato a Rio de Janeiro, in apertura del Congresso internazionale dei matematici, in programma fino al 9 agosto.

Assegnata ogni quattro anni a matematici che non abbiano compiuto 40 anni, la medaglia Fields è stata vinta da un italiano solo una volta, 44 anni fa. Nel 1974 era stata infatti assegnata a Enrico Bombieri, dell'Istituto di studi avanzati di Princeton e docente della Scuola Normale di Pisa dal 1974 al 1977. Alla Scuola Normale di Pisa ha studiato Figalli, dove ha ottenuto il dottorato a soli 23 anni. Figalli è stato premiato per le ricerche nella teoria del trasporto ottimale, che si occupa del modo più economico per trasportare oggetti da un luogo a un altro, e agli studi sulle equazioni a derivate parziali e sulla probabilità.

Figalli, una gioia grandissima

"Questo premio mi dà tantissima gioia, è qualcosa di cosi grande che mi risulta difficile credere di averlo ricevuto", ha detto all'ANSA Alessio Figalli commentando l'assegnazione della medaglia Fields. Il riconoscimento, della portata di un Nobel, "è un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello".

Soddisfazione, emozione e soprattutto un grande debito di riconoscenza, da parte di Figalli, all'Italia e in particolare alla Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato con un anno di anticipo e ha conseguito il dottorato in un solo anno. "La medaglia Fields ha detto ancora Figalli - premia la continuità di un lavoro che si è protratto nel tempo a partire dall'anno della laurea a Pisa e del dottorato di ricerca tra Pisa e Lione". Figalli, che all'età di 34 anni ha al suo attivo 140 pubblicazioni, è nato a Roma il 2 aprile 1984, dove ha studiato al liceo classico Vivona; nel 2002 è stato ammesso alla Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato in meno di quattro anni, contro i cinque previsti dal piano di studio, seguito da Luigi Ambrosio, docente di Analisi matematica, con il quale ha conseguito il dottorato di ricerca nell'ottobre 2007, in un solo anno, svolgendo il secondo semestre del corso di perfezionamento presso l'École Normale Supérieure di Lione. Nel 2008 ha avuto la docenza all'École Polytechnique di Parigi e nel 2009 nell'Università del Texas ad Austin, dove nel 2011 è diventato professore ordinario. Dal 2016 insegna nel Politecnico di Zurigo. La medaglia Fields è il coronamento di una serie di importanti riconoscimenti scientifici, come quello della Società Europea di Matematica (2012), la Stampacchia Gold Medal (2015), l'O'Donnel Award in Science conferito dall'Accademia di Medicina, Ingegneria e Scienza del Texas (2016), il Premio Feltrinelli Giovani dell'Accademia dei Lincei (2017).

Politecnico di Zurigo, Figalli ambasciatore della matematica

Un ambasciatore per la matematica: così il presidente del Politecnico di Zurigo, Lino Guzzella, ha definito Alessio Figalli. "Sono orgoglioso che un ricercatore del Politecnico di Zurigo abbia ottenuto uno dei riconoscimenti accademici più prestigiosi", ha detto riferendosi all'assegnazione della medaglia Fields al matematico italiano che insegna nel Politecnico di Zurigo dal 2016.

"Conosco Alessio Figalli come un matematico estremamente creativo e una persona aperta e comunicativa", ha aggiunto Guzzella. "Sono convinto che sia una personalità importante non solo per il nostro insegnamento e la nostra ricerca al Politecnico di Zurigo, ma anche per la Svizzera come piattaforma di ricerca. Può inoltre avere un grande impatto come ambasciatore per la matematica".


Scuola Normale Pisa, conferma eccellenza dell'Italia

Una conferma dell'eccellenza italiana: rappresenta questo, per il direttore Scuola Normale Superiore di Pisa, Vincenzo Barone, l'assegnazione della medaglia Fields ad Alessio Figalli. "Conferma - rileva in una nota - la tradizione di eccellenza formativa che contraddistingue la Scuola Normale Superiore in tutte le discipline di base". Sono molti, infatti, i matematici celebri passati dalla Normale, come Vito Volterra, Mauro Picone, Guido Stampacchia, Aldo Andreotti, Camillo De Lellis che oggi insegna a Princeton, e Luigi Ambrosio, che ha seguito Figalli nei suoi studi. "Alla Normale - prosegue Barone - Figalli ha trovato i suoi maestri, che presto sono diventati suoi 'pari'". Barone rileva inoltre che, gli studi classici di Figalli non solo "non gli hanno affatto impedito di ottenere i risultati prestigiosi che ha raggiunto,", ma gli hanno dato "ampiezza di visioni e comprensione della complessità". Per Ambrosio, che ha seguito la formazione di Figalli, il giovane vincitore della medaglia Fields "é un problem solver, di eccezionale talento", capace di "velocità e profondità nell'assimilazione dei lavori dei matematici che ci hanno preceduto, inventiva" e con una "personalità, al tempo stesso carismatica e di grande equilibrio, che lo rende un collega benvoluto e stimato da tutto il nostro ambiente e un ambito collaboratore nelle ricerche". Per Ambrosio veder crescere i propri allievi è una "gratificazione quasi pari a quella che può derivare dalla dimostrazione o dalla scoperta di un nuovo e importante risultato". Osserva infine che "la medaglia Fields di Alessio va anche a premiare, indirettamente, le forti tradizioni della matematica italiana" e in particolare l'eredità di figure come Leonida Tonelli, Guido Stampacchia ed Ennio De Giorgi, tutti docenti presso la Scuola Normale.

Daisy Osakue è a forte rischio Europeo

Coni: "Deve fare dose massiccia cortisone, oltre limiti esenzione"


''Ho parlato oggi con Alfio Giomi (il presidente della Fidal, ndr) che mi ha detto che la partecipazione di Daisy Osakue agli Europei di atletica è fortemente a rischio'': lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò durante i lavori della Giunta. "Lei - ha spiegato il n.1 del Coni - deve fare una dose massiccia di cortisone e malgrado ci sia la possibilita' dell'esenzione la quantità è troppo elevata. Quello che è successo è un fatto estremamente grave''.

Presidente Fidal, venerdì si decide se andrà a Europei - Daisy Osakue, l'atleta azzurra aggredita giorni fa a Moncalieri "sosterrà venerdì 3 agosto una visita medica al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la sua partecipazione agli Europei di atletica". E' quanto ha affermato il presidente della Fidal, Alfio Giomi, nel corso della riunione del Consiglio del Coni. Secondo una visita effettuata oggi, fa sapere la Fidal, "l'atleta presenta abrasione ed edema retinico importante all'occhio sinistro post-traumatico".

Grecia: barboncino nascosto in un forno contro i roghi, salvo per miracolo

A Mati, notato dai volontari è uscito solo dopo due ore e mezza


Per riparasi dalle fiamme si era nascosto in un forno da barbecue in un bosco nell'area di Mati, la cittadina di mare devastata dagli incendi in Grecia lo scorso 23 giugno. E per convincerlo a uscire e fidarsi dei soccorritori, ci sono volute quasi due ore e mezza. Accucciato in fondo al forno e coperto di cenere e polvere, un meticcio di barboncino è stato salvato, insieme al presunto 'fratello' che era in condizioni migliori. Entrambi sono stati poi controllati da un veterinario. Come raccontano i media greci, il cane è stato trovato da un volontario che ha poi girato un video diffuso sul web. Al momento non si sa chi sia il proprietario dei due cani. Sono centinaia gli animali feriti salvati nelle zone colpite dai roghi, in particolare a Mati e nella località di Kineta. Secondo un veterinario di Vets Volunteers Action, a una settimana dagli incendi, sono più di 350 quelli trovati nelle due aree.

mercoledì 1 agosto 2018

Il Bari è di De Laurentiis! Riparte con lui dalla Serie D

Il sindaco del capoluogo pugliese Decaro ha accettato l'offerta del presidente del Napoli che diventa il nuovo proprietario anche del club biancorosso. Battute in volata dieci cordate.


Aurelio De Laurentiis è il nuovo proprietario del Bari. La società barese ripartirà da lui, dopo il fallimento, dal prossimo campionato di Serie D, per il quale a breve presenterà la domanda di iscrizione. De Laurentiis ha convinto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, superando con la sua SSC Bari le altre dieci proposte in volata: la vittoria del progetto del presidente del Napoli è stata annunciata dal primo cittadino del capoluogo pugliese in conferenza.

LE UNDICI CORDATE — Dieci le cordate battute da quella di De Laurentiis: ASD Bari Calcio (Vito Luigi Blasi), Costituenda (Paolo Di Nunno), Costituenda (Enrico Preziosi), AS Bari Calcio Academy (Francesca Ferri), ASD Bari 1908 (Nicola Canonico), Sportman Srl (Alessio Sundas), AS Bari 1908 (Fulvio Monachesi), SS Bari 1908 (Gianvito Giannelli - Imprenditori baresi), SS La Bari 1908 Srl (Claudio Lotito), Costituenda (Consortium Djarum).

PARLA IL SINDACO — Il sindaco di Bari, Decaro, indicherà ora alla Figc per l'assegnazione del titolo sportivo la Ssc Bari il patron del Napoli e la nuova società formulerà la domanda d'iscrizione al prossimo torneo di Serie D. "De Laurentiis è stato scelto perché ha mostrato passione e competenza - ha commentato Decaro -. Gestisce una società i che partecipa alle coppe europee da tanti anni. Con De Laurentiis ci ho litigato dal primo giorno, ma se si litiga con uno così, significa che è un po' matto ma vero e spontaneo''.

Messico: cade aereo, 85 feriti ma nessun morto

L'incidente è avvenuto subito dopo il decollo


Un aereo Embraer-190 della compagnia Aeroméxico, con a bordo 97 passeggeri e quattro membri dell'equipaggio, ha toccato violentemente terra ieri pomeriggio dopo un tentativo di decollo dall'aeroporto della città di Victoria de Durango, nel Messico centrosettentrionale, con un bilancio ancora non definitivo di 85 feriti ma nessuna vittima fatale. "Confermiamo che non si sono avuti morti in questo triste incidente", ha comunicato via Twitter il governatore dello Stato di Durango, José Rosas Aispuro, mentre la tv Milenio ha sostenuto che il pilota dell'aereo sarebbe ricoverato in condizioni assai gravi. La prima versione ufficiale dell'accaduto indica che praticamente l'aereo non è riuscito a realizzare completamente l'operazione di decollo ed è caduto al suolo un chilometro circa dopo la fine della pista, incendiandosi. Residenti hanno segnalato che dal luogo dell'incidente si è subito levata nel cielo una colonna di fumo nero. Al riguardo Aispuro ha reso noto che "le condizioni meteorologiche erano sfavorevoli, stava grandinando, c'era una tempesta di vento e per questo forse ad un certo punto il pilota ha voluto interrompere la partenza, senza però riuscire". Alcuni passeggeri, intervistati dai media locali, hanno sostenuto che mentre stava per staccarsi dalla pista l'aereo ha avuto "uno strano movimento", dopodiché sono cominciati i problemi. Testimoni oculari hanno visto scendere da soli dal velivolo alcuni passeggeri che a piedi si sono diretti verso una vicina autostrada dove sono stati soccorsi prima da auto di passaggio, poi dalle ambulanze giunte sul posto. Da parte sua il portavoce della Protezione civile dello Stato di Durango, Alejandro Cardoza, ha confermato che l'impatto con il suolo è avvenuto "fortunatamente in una zona aperta, lontano da case o edifici". Non si sa se fra i passeggeri vi fossero cittadini stranieri, mentre è confermato che fra i feriti c'era almeno una personalità politica messicana di rilievo: Rómulo Campuzano, segretario generale del comitato direttivo del partito Azione nazionale (Pan).

Skinhead italiani reclutavano mercenari, 6 arresti

Per guerra in Ucraina tra fila milizie separatiste filorusse


I carabinieri del Ros stanno eseguendo arresti a Milano e nelle province di Avellino e Parma nei confronti di sei persone accusate di reclutamento di mercenari e combattimento in un conflitto armato estero. Secondo quanto emerso, alcune indagini nell'area Skinhead ligure, hanno svelato l'esistenza di una struttura operante sull'asse Italia-Ucraina per il reclutamento di mercenari tra le fila delle milizie separatiste filorusse nella regione del Dombass, teatro degli scontri armati con le truppe del governo di Kiev. I carabinieri del Ros stanno eseguendo, oltre agli arresti, una serie di perquisizioni nei confronti di altri sette indagati. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura della Repubblica di Genova.