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martedì 4 settembre 2018

Si ritrova con 2 MILA MILIARDI di EURO sul CONTO e diventa l'uomo più ri...



Si ritrova con 2mila miliardi sul conto e per 5 giorni, diventa l'uomo più ricco al mondo! Questa è la STORIA VERA di Luc Mahieux, un belga che ha ricevuto unʼaccredito da capogiro sul conto corrente!

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Giappone: sette morti e centinaia di feriti per il tifone Jebi

Il più potente degli ultimi 25 anni, chiuso aeroporto Osaka


E' salito a sette il bilancio dei morti, con centinaia di feriti, provocati dal tifone Jebi, il più potente degli ultimi 25 anni ad abbattersi sul Giappone. Avvisi di evacuazione in ampie fasce delle regioni centro-occidentali dell'arcipelago rimangono in vigore, e continuano le operazioni di soccorso all'aeroporto internazionale di Osaka, per disincagliare la nave che ha urtato il ponte di collegamento del terzo scalo del paese - nel frattempo allagato - con la città di Izumisano. Il ministero dei Trasporti nipponico ha reso noto che una delle piste dell'aeroporto, costruito su un'isola artificiale, è completamente sommersa dall'acqua, e 3.000 persone sono bloccate all'interno dello scalo con problemi di elettricità e accesso limitato ad internet. In tutta la giornata di martedì più di 700 voli aerei sono stati cancellati, con le raffiche di vento che raggiungevano i 215 chilometri orari. Numerose le interruzioni dei trasporti ferroviari, incluse le linee dei treni super veloci e i collegamenti autostradali nella regione del Kansai. Nel pomeriggio almeno 1,6 milioni di abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica, e l'Agenzia nazionale meteorologica ha avvertito del rischio di possibili alluvioni e smottamenti. Dopo aver lasciato le coste centro-settentrionali, avvicinandosi alla città di Fukui, il tifone Jebi sta attraversando il mare del Giappone, sul versante orientale del paese, proseguendo fino all'isola dell'Hokkaido occidentale, dove dovrebbe perdere di intensità e trasformarsi in un ciclone tropicale.

Londra: incendio in scuola elementare, pompieri al lavoro

80 domano le fiamme a Dagenham. Al momento non risultano feriti.


Circa ottanta vigili del fuoco, con l'ausilio di 12 mezzi anti-incendio, sono al lavoro a Londra, per domare le fiamme divampate in una scuola elementare a Dagenham. Lo riferiscono i servizi di soccorso. I vigili sono stati allertati poco prima delle cinque del mattino. Al momento non si ha notizia di eventuali feriti.


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Trump, Assad non provochi nuova tragedia

Appello a Russia e Iran, 'attaccare Idlib sarebbe grave errore'


Donald Trump su Twitter lancia un monito al regime di Assad e un appello a non provocare una nuova tragedia umanitaria in Siria. "Il presidente Bashar al Assad - scrive il tycoon - non dovrebbe attaccare sconsideratamente la provincia di Idlib in Siria. E russi e iraniani farebbero un grave errore umanitario nel prendere parte a questa possibile tragedia umana. Centinaia di migliaia di persone potrebbero essere uccise. Non facciamo che questo accada!".

Da parte sua, la Russia ha invitato l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) a non trascurare i rapporti su un possibile 'provocatorio' uso di armi chimiche a Idlib: lo ha detto il rappresentante permanente della Russia all'Opac, Alexander Shulgin, secondo quanto riferito dalla Tass. "I Paesi occidentali stanno cercando di politicizzare l'Opac" - ha detto - che invece, a suo dire, "potrebbe alzare la sua voce quale organizzazione internazionale competente per sottolineare l'inammissi

Napoli: donna ferita da un proiettile vagante

Guarirà in 21 giorni, il fatto durante una 'stesa' di camorra


E' ancora ricoverata in ospedale la donna di 52 anni ferita da un proiettile vagante a Napoli. Il fatto è avvenuto in via Vicaria Vecchia, nella zona di Forcella nel corso di una "stesa", come riporta "Il Mattino" di Napoli.

La donna era affacciata al balcone di casa quando è stata ferita da un colpo d'arma da fuoco. A sparare sarebbero state due persone in sella ad uno scooter con il volto coperto da un casco che entrati hanno fatto fuoco in aria. Il fatto è accaduto poco dopo le 23.

La donna è stata soccorsa e portata in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi: secondo i medici la ferita alla gamba destra guarirà in 21 giorni ma i sanitari ne hanno disposto comunque il ricovero. I poliziotti hanno trovato sul posto quattro bossoli esplosi da un'arma calibro 7,65.

Si tratterebbe, dunque, di un raid intimidatorio. Quattordici anni fa nello stesso quartiere venne uccisa Annalisa Durante; una ragazzina di 14 anni, vittima innocente della camorra, che stava passeggiando per le strade di Forcella e che venne colpita da un proiettile vagante durante una sparatoria.

lunedì 3 settembre 2018

Usa: Infermiera salva il bimbo prematuro, 28 anni dopo sono colleghi nello stesso ospedale



Una storia che sta facendo commuovere tutto il mondo, quella che proviene dall'ospedale pediatrico Lucile Packard di Palo Alto, in California. Un giovane pediatra, appena entrato in ospedale come tirocinante, ha ritrovato infatti l'infermiera che si prese cura di lui e gli salvò la vita quando, nel 1990, era nato prematuro, di appena 29 settimane.


Brandon Seminatore, questo il nome del giovane medico, era stato salvato dal miracoloso lavoro di un'equipe medica di cui faceva parte anche Vilma Wong. La donna, di certo, non poteva immaginare che quel neonato salvato per miracolo sarebbe diventato in futuro un collega nello stesso ospedale. Quando però, poche settimane fa, Brandon era entrato in ospedale e si era presentato, il suo nome era risuonato nella testa di Wilma come molto familiare.

L'infermiera, oggi 54enne, aveva quindi avuto un sussulto e, dopo poche domande, aveva capito che si trattava proprio del bimbo nato prematuro e salvato 28 anni prima, originario della città di San José e figlio di un agente di polizia. Ennesime conferme di quello che aveva capito già, ma lo stupore è stato ancora più grande quando Brandon le aveva chiesto: «Ma quindi tu sei davvero Vilma? I miei mi hanno parlato di te, dicendo che li hai aiutati a superare ogni paura».


Dopo l'incredibile scoperta, i genitori di Brandon hanno regalato all'ospedale una foto scattata nel 1990, con Vilma che tiene in braccio il minuscolo neonato. L'ospedale pediatrico, quindi, ha pubblicato le due foto, a 28 anni di distanza, su Facebook: il post è diventato virale e ha commosso non solo gli Stati Uniti, ma tutto il mondo.

Code e traffico, ma Genova supera il primo test. Tecnici Tronco Autostrade in zona crollo ponte Morandi



I tecnici della Direzione del I Tronco Autostrade hanno avuto accesso alla zona del crollo del viadotto Morandi. Per loro è la prima volta dal giorno del disastro. Code e rallentamenti da questa mattina lungo le direttrici tra la Valpolcevera e il centro di Genova e tra il ponente e Sampierdarena. Anche in autostrada si registrano rallentamenti in particolare all'uscita di Genova Est e il bivio della A7 Nord e all'uscita di Bolzaneto. Nel dettaglio, le zone della città dove si registrano maggiori criticità sono Bolzaneto dallo svincolo autostradale a San Quirico e fino a Rivarolo e poi Borzoli e Sampierdarena. Ma Genova supera il primo test del rientro da che è crollato ponte Morandi. Traffico meno congestionato sulla strada Guido Rossa e su Lungomare Canepa.

La caduta di intonaco da un viadotto della autostrada A26 Voltri-Alessandria ha indotto i vigili del fuoco a chiudere al traffico un tratto di una strada a Genova, via Ovada. Le squadre di pompieri sono sul posto per le verifiche. Il traffico sul viadotto autostradale è regolare. Non risultano feriti nè mezzi danneggiati. La strada è stata chiusa nel tratto che passa sotto al viadotto autostradale dopo la caduta di calcinacci sul bordo della carreggiata. Via Ovada è una arteria del ponente genovese che corre perpendicolare alla costa e collega il quartiere di Voltri, situato sul mare, dove sorge tra l'altro il terminal container del porto Vte, al Comune di Mele, sulle colline.

"Nave fantasma" riemerge dal mare: era scomparsa nel 2009


Una nave container, scomparsa quasi 10 anni fa, è emersa dalle acque del mare in Myanmar. A bordo non c'era nessun equipaggio né merci. Come in un film dell'orrore. L'enorme cargo di 177 metri è stato ritrovato incagliato nei bassi fondali da un gruppo di pescatori locali, non lontano dalla capitale commerciale Yangon. Ma dopo diversi giorni di indagini gli inquirenti hanno risolto il mistero: il cargo Sam Ratulangi PB 1600 - battente bandiera indonesiana - era inizialmente diretto verso un sito di smantellamento in Bangladesh, ma è poi stato abbandonato in mare da un rimorchiatore in seguito ad un guasto. 



La nave è stata trovata senza equipaggio perché i 13 membri hanno abbandonato il mezzo a causa del maltempo e da allora si sono perse le tracce della nave. L'ultimo avvistamento risaliva al 2009.

Svizzera: anziana sale sul bus con 4 minuti di anticipo, multata

Il controllore lʼha trovata a bordo con un abbonamento orario che le permetteva la corsa solo dopo pochi minuti


La proverbiale puntualità svizzera questa volta sembra avere un tantino esagerato: una 92enne si è vista comminare una multa di 100 franchi perché è salita su un autobus in anticipo di 4 minuti. E' successo a Winterthur, Zurigo. L'anziana è titolare di un abbonamento che le permette di usare i mezzi pubblici dalle 9 del mattino. Il controllore, però, l'ha "scovata" alle 8:56 e per lei è scattata la sanzione.

"La regola è corretta, ma mi sono parecchio arrabbiata: mi sarei aspettata che mi venissero incontro", ha detto alla stampa locale la signora. L'episodio risale al 7 agosto ma è salita agli onori della cronaca grazie al tam-tam social. Gli utenti si sono infatti divisi tra chi avrebbe chiuso un occhio e chi, inflessibile, dice che le regole ci sono e vanno rispettate.

Un portavoce della compagnia di trasporti ha ammesso che un controllore può, talvolta, chiudere un occhio. Ma ci vuole una linea chiara altrimenti potrebbero innescarsi discussioni che impedirebbero i normali controlli.

Bari: palagiustizia, è caos trasloco

Da oggi in servizio in ex sezione distaccata di Modugno


Da oggi sono in servizio nell'ex sezione distaccata di Modugno cancellieri e giudici del Tribunale penale di Bari che hanno lasciato il Palagiustizia di via Nazariantz dichiarato inagibile per rischio crollo. Da oggi un bus della Polizia penitenziaria porterà il personale a Modugno dove lavoreranno 53 cancellieri e 15 giudici alcuni dei quali, però, fino al 30 settembre allocati provvisoriamente ancora in piazza De Nicola dove si stanno svolgendo le udienze urgenti con detenuti. "Tra tante difficoltà il personale sta rispondendo in maniera egregia", dice il dirigente amministrativo del Tribunale, Carlo Livio Dello Russo, spiegando che "per il momento in questa sede i cancellieri saranno impegnati a sistemare gli armadi e i fascicoli che sono stati trasferiti da via Nazariantz". Per quanto riguarda la Procura, i cancellieri sono stati trasferiti nel palazzo di via Brigata Regina, mentre i magistrati per il momento restano in via Nazariantz, non avendo riposto all'invito del Ministero di lasciare l'immobile.

Brasile: incendio devasta Museo Nazionale a Rio de Janeiro

Il presidente Temer: "Eʼ un giorno triste per tutti i brasiliani, duecento anni di lavoro andati perduti"


Un grande incendio ha devastato il Museo Nazionale di Rio de Janeiro. Fondato circa 200 anni fa, il museo ospita reperti provenienti dall'Egitto, opere di arte greco-romana e alcuni dei primi fossili trovati in Brasile. Nessuno è rimasto ferito nel rogo. Le fiamme, domate dopo diverse ore, sono divampate mentre il museo era chiuso e hanno rischiarato la notte di Rio. Ancora non sono chiare le cause del rogo.


Il presidente Michel Temer ha dichiarato che è "un giorno triste per tutti i brasiliani". "Duecento anni di lavoro, ricerca e conoscenza - ha detto - sono andati perduti". Secondo il sito web del museo, migliaia di oggetti relativi alla storia del Brasile e di altri Paesi appartengono alla Università Federale di Rio de Janeiro e molte delle collezioni esposte erano appartenute a membri della famiglia reale.

Potrebbe essere andato perso lo scheletro di Luzia - Il tesoro più importante ospitato dal Mueso Nazionale in fiamme è lo scheletro più antico trovato in America latina, risalente a circa 12.000 anni fa, di una donna ribattezzata "Luzia". Rinvenuti nel 1974 a Lagoa Santa, nello Stato di Minas Gerais, i resti ossei appartengono ad una donna morta all'età di 20-25 anni, e che fu una delle prime abitanti del Brasile.

In vetrine del Museo erano esposti il cranio di "Luzia" e una ricostituzione del suo volto che rivelava tratti somatici simii ai negri africani e agli aborigeni australiani. A suo tempo la scoperta dello scheletro di "Luzia" spinse gli studiosi a correggere le principali teorie sul popolamento delle Americhe e a porre il reperto fra i "maggiori tesori archeologici" brasiliani.

domenica 2 settembre 2018

Sardegna: bimbo 7 anni muore annegato in piscina, mano risucchiata da bocchettone

Rianimato per più di un'ora ma soccorsi inutili


Un bambino di 7 anni residente in Ogliastra, è morto annegato mentre giocava nella piscina di un hotel a Orosei, sulla costa centro orientale della Sardegna. Il fatto è avvenuto intorno a mezzogiorno in un albergo di via Lungomare. Secondo quanto ricostruito il bimbo si sarebbe tuffato da solo in piscina mentre la mamma lavorava nel residence, avrebbe infilato inavvertitamente la mano nel bocchettone dell'aspirazione, rimanendo bloccato sul fondo della vasca. E' morto così Richard Mulas, il bambino di 7 anni di Irgoli (Nuoro).

Per più di un'ora i sanitari hanno tentato di rianimare il bambino, ma è stato inutile. Chiamati dai genitori e dai responsabili dell'hotel, i carabinieri sono poi arrivati nell'albergo per avviare gli accertamenti, raccogliere le testimonianze e ricostruire così l'intera vicenda.

Bono degli U2 perde la voce al concerto di Berlino: ‘Non possiamo andare avanti.."

Nota della band irlandese: 'Siamo dispiaciuti, non sappiamo cosa sia successo'


Bono perde la voce in pieno concerto e gli U2 sono costretti ad interrompere ed annullare lo show. E' successo ieri sera a Berlino. "Siamo dispiaciuti per la cancellazione di stanotte - si legge in una nota a firma Adam, Larry e The Edge sul sito ufficiale della band irlandese -. Bono era in gran forma e con una gran voce prima del concerto e aspettavamo tutti la seconda serata a Berlino. Ma dopo poche canzoni, ha perso completamente la voce".

"Non sappiamo cosa sia successo e abbiamo consultato il medico", riferiscono ancora gli altri membri degli U2. "Come sempre, apprezziamo la comprensione del nostro pubblico e il sostegno dei nostri fan a Berlino e quanti hanno viaggiato fin qui da lontano". "Vi aggiorneremo molto presto", concludono i tre riferendosi alla programmazione di una nuova data.

sabato 1 settembre 2018

Ferragni e Fedez, troppi fan: la coppia saluta ma niente sfilata tra la folla



La fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez salutano i fan mentre arrivano a Palazzo Nicolaci, a Noto, per il party che precede il loro matrimonio di sabato pomeriggio. Per i troppi fan ammassati sulle transenne, la coppia, su consiglio dello staff e degli uomini della security, ha evitato di sfilare lungo la strada come era stato programmato dall'organizzazione.






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Fitch conferma rating Italia, ma l'economia italiana rallenta

Outlook negativo. Spread sfiora i 300 punti


L'economia italiana rallenta. Nel secondo trimestre dell'anno il Pil è cresciuto dello 0,2% contro il +0,3% dei due trimestri precedenti e il +0,4% di metà 2017. Su base annua le cose sono andate un po' meglio, con una crescita dell'1,2% che l'Istat ha rivisto al rialzo rispetto alle prime stime. Ma il ritmo non è comunque soddisfacente per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, che ambisce a numeri ben più alti, del 2 o del 3%, da raggiungere anche a costo, se ce ne fosse necessità, di sfondare il famigerato tetto del 3% di deficit. Parole che cadono in una giornata tesa sui mercati con lo spread in rialzo fino oltre quota 290 punti mentre Fitch rivede al ribasso le prospettive da 'stabili' a 'negative', confermando però il rating 'BBB'. 

Per l'agenzia di rating il debito pubblico dell'Italia rimarrà ''molto elevato'', lasciando il paese ''più esposto a potenziali shock''. Lo afferma l'agenzia di rating Fitch in una nota, in cui sottolinea fra le criticità la ''natura nuova e non collaudata del governo, le considerevoli differenze politiche fra i partner della coalizione e le contraddizioni fra gli elevati costi dell'attuazione degli impegni presi nel 'Contratto' e l'obiettivo di ridurre il debito pubblico. Non è chiaro come queste tensioni politiche saranno risolte''. ''L'avversione di alcune parti del governo'' dell'Italia ''nei confronti dell'Ue e dell'euro rappresentano un ulteriore rischio'' per l'Italia. Nonostante questo ''riteniamo bassa la probabilita' che il governo avanzi politiche che minaccino un'uscita'' dall'Europa o la ''creazione di una moneta parallela''.''Non ci aspettiamo che il governo'' dell'Italia ''duri l'intero mandato, e vediamo un aumento della possibilità di elezioni anticipate dal 2019''. Lo afferma Fitch in una nota, sottolineando come ''il rischio di elezioni anticipate renderà più difficile per i partiti fare compromessi che alienino le loro basi politiche''.

"L'agenzia Fitch lascia invariato il suo rating sul debito italiano.Riteniamo questa valutazione ampiamente giustificata alla luce delle attuali condizioni della nostra economia. Ovviamente c'è attesa che venga definito il Documento di economia e finanza del governo e che gli impegni di bilancio per il prossimo anno siano rispettati e le riforme strutturali già annunciate siano attuate". E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. "Siamo certi che ci saranno valutazioni integralmente positive, senza alcuna riserva, non appena questi impegni verranno ufficializzati nel Def in preparazione che confermerà l'impegno a proseguire nel percorso di riduzione del debito italiano, come peraltro già più volte comunicato, a realizzare efficaci prospettive di crescita economica e di sviluppo sociale del Paese".

La frenata dell'economia italiana è dovuta soprattutto al calo delle esportazioni. Tra aprile e giugno le vendite all'estero di prodotti made in Italy sono diminuite dello 0,2% segnando un duro colpo per un'economia votata all'export come la nostra. Nello stesso periodo le importazioni sono invece aumentate di ben l'1,8%. I consumi non hanno registrato grandi sommovimenti, con un lieve +0,1%, mentre gli investimenti sono cresciuti di un significativo 2,9%. La certificazione dell'Istat complica i calcoli in vista della messa a punto della Nota di aggiornamento al Def e della manovra. La Nadef è quest'anno un documento cruciale considerando che le stime di primavera sono state fatte dal governo precedente, limitatosi a disegnare il quadro macroeconomico a legislazione vigente, senza nessuna indicazione di tipo politico. Entro il 27 settembre il Ministero dell'Economia dovrà dunque tirare fuori dal cilindro le nuove proiezioni, quelle del 2018, riviste e corrette alla luce del rallentamento economico, e quelle del 2019 entro le quali si dovrà muovere la legge di bilancio del prossimo anno. Il nuovo livello del deficit scritto nero su bianco nella Nota permetterà dunque di capire quali saranno a grandi linee i margini di manovra che Lega e Movimento 5 Stelle avranno per iniziare quantomeno ad implementare i punti cardine del contratto di governo: flat tax, reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni. Proprio oggi la viceministra all'Economia Laura Castelli ha affermato che per il reddito di cittadinanza "siamo in zona cesarini, stiamo affinando il lavoro" confermando che risorse ci sono.

Ma, nonostante il gioco al rialzo portato avanti dalle due forze gialloverdi, Giovanni Tria rimane fermo sulle sue posizioni, le uniche che, secondo il responsabile del Tesoro, possono permettere all'Italia di approvvigionarsi sul mercato con una certa tranquillità, malgrado i recenti rialzi dei rendimenti nelle aste e nel mercato secondario dove lo spread è salito a 290 punti per il Btp decennale e oltre i 200 per i titoli a scadenza tra 24 mesi. Il debito dovrà continuare il suo percorso di discesa, probabilmente un po' più lento rispetto al quadro tendenziale di aprile (al 128% del Pil nel 2019), ma indiscutibile. Allo stesso tempo non dovrà peggiorare il deficit strutturale, quello a cui guarda l'Europa e che influisce anche sull'andamento del debito. Nel Def il saldo era dato all'1% del Pil nel 2018 e allo 0,4% nel 2019. Non peggiorare quei numeri significherebbe avere un margine dello 0,6%, pari a 10 miliardi di euro, quanto servirebbe, più o meno, a sterilizzare gli aumenti dell'Iva. Le cifre sono tuttavia ancora aleatorie, suscettibili di modifiche visto che a cambiare sarà, con ogni probabilità, il dato sull'andamento dell'economia. Ad aprile si ipotizzava infatti una crescita all'1,5% ma, secondo lo stesso Tria, quest'anno non si dovrebbe andare oltre l'1,2% per poi scendere ancora all'1/1,1% nel 2019.

Il ministro tornerà dalla Cina domenica. Lunedì comincerà a fare il punto al ministero, dove si è già cominciato a lavorare a livello tecnico, e venerdì e sabato incontrerà i suoi omologhi europei e i rappresentanti della Commissione a Vienna, per Eurogruppo ed Ecofin. Ufficialmente l'Italia non è sul tavolo dell'incontro ma ciò non esclude che se ne possa parlare in via preventiva. L'Ue aspetta di vedere cosa sarà scritto nero su bianco sul programma di stabilità da inviare a Bruxelles entro metà ottobre, ma - all'ennesima ipotesi di sforamento del 3% prospettata da Giorgetti - ribadisce che le regole sono uguali per tutti, margini di flessibilità ci sono e l'Italia, si fa notare dalla Commissione, ne ha già usufruito. Annunciare che le regole non saranno rispettate può tuttavia essere un elemento di preoccupazione per l'Ue e anche per i mercati.

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